I 10 step della skincare coreana: i prodotti da non perdere!

by 13 settembre 2021
I 10 step della skincare coreana: i prodotti da non perdere!

"Preparare, rigenerare, trattare, idratare, proteggere": questo è il motto che racchiude i passaggi essenziali della skincare coreana, quella cura del viso che regala visi luminosi, tonici e giovanili. Prodotti giusti, tempo e Layering: questi sono gli ingredienti necessari per avere una pelle di porcellana come quella delle donne coreane.

Si stima che i prodotti utilizzati giornalmente dalle donne coreane per la cura del viso arrivino a 15, tanto che le industrie locali si adeguano mettendo sul mercato ogni mese fino a 30 nuovi cosmetici: in Occidente tale quantità copre l’anno e questo ti fa capire quanto sia importante la skincare nel paese asiatico.

Ad esempio prodotti a base di bava di lumaca, estratti di medusa e latte d’asina provengono tutti dalla Corea del Sud. Per toccare con mano la dedizione dei coreani per il proprio viso basta farsi un giro nelle città coreane dove i negozi dedicati alla skincare sono innumerevoli, spesso con “buttadentro” che regalano maschere di qualità alla clientela per invogliarle a entrare negli shop.

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La tradizione della skincare coreana: consigli e curiosità

Secondo la società tradizionale coreana, l’aspetto fisico è in grado di riflettere l’interiorità di una persona. Per risalire all’origine della skincare coreana bisogna andare indietro di molto, all’era dei Tre Regni, tra il 57 a.C e 668 d.C. Già all’epoca esistevano i cosmetici che venivano conservati in contenitori di terracotta. Tra il 918 e il 1392 tra le persone crebbe l’interesse per la cura personale e l’aspetto fisico e la Corea aprì il commercio estero che permise l’introduzione di nuovi ingredienti e tecniche.

Il primo cosmetico prodotto in grande quantità in Corea fu il Bakabun, un prodotto molto simile a una cipria traslucida. Il vero e proprio boom della K-beaty in tutto il mondo si è avuto con l’arrivo della BB cream, una crema colorata multifunzionale. Proprio da quel momento iniziarono a spuntare per la prima volta sul web i prodotti skincare coreani. Oggi la skincare coreana è tra le più amate e note, ma è davvero necessario impiegare tanto tempo ogni giorno? Assolutamente no! I famosi 10 step possono essere tranquillamente ridotti a 7, in quanto maschera ed esfoliazione non vanno fatti tutti i giorni, anche una o due volte a settimana.

k beauty

K-beauty e gli ultimi trend di bellezza

La k-beauty è in continua evoluzione: negli ultimi 5 anni abbiamo scoperto il veleno d’ape, la bava di lumaca e la glass skin; queste sono solo alcune delle tendenze più recenti, ma quali saranno i nuovi trend di bellezza? In primis gli ingredienti hanbang di origine vegetale, utilizzati fin dall’antichità nella medicina coreana, come il ginseng.

Tra le nuove tendenze troveremo anche l’olio di semi di carota, anche se non si tratta di una vera e propria novità, poiché viene utilizzato in cosmetica già da diversi anni, ma è ancora poco conosciuto. Quest’anno si presterà molta attenzione alle mode e alle necessità del momento. In particolare, è di tendenza utilizzare la centella asiatica per calmare la pelle arrossata e irritata anche per via della maskne.

I 10 step di bellezza corana

La skincare coreana conta di 10 step di bellezza, per compiere i quali ti basteranno al massimo 15 minuti: nel metterla in pratica usa prodotti per la skincare coreana di linee differenti contenenti quindi diversi principi attivi e applicali sempre con movimenti circolari per un’esperienza rigenerante e rilassante.

1. Cleansing Oil

Cleasing oil

Questo è il primo degli step della skincare coreana: si tratta della detersione della pelle del viso con un prodotto a base oleosa che a contatto con l’acqua assume una consistenza lattiginosa. Lo scopo di questo step è eliminare ogni traccia di trucco, smog, sebo e altre impurità dalla pelle.

Il detergente devi applicarlo sul viso asciutto con le dita tramite dolci movimenti circolari, insistendo sulle parte più rugose dove è più facile l’accumulo di impurità. Normalmente il Cleansing Oil si pratica la sera ma se la tua pelle è particolarmente grassa, dunque con eccesso di sebo, pori dilatati ed eruzioni cutanee frequenti, allora dovresti praticarla anche al mattino.

2. Detergente

Detergente

Questo secondo step della skincare coreana completa il primo, dando vita entrambi alla Double Cleansing (per una skincare coreana low cost esistono in commercio prodotti 2 in 1 che racchiudono le due fasi).

Se nel primo step si parla di detersione oleosa, in questo secondo caso entra in gioco la detersione schiumosa con un prodotto a base di acqua che può avere la consistenza ad esempio di una mousse in un erogatore airless, di un gel o di una saponetta da azionare con le mani.

Questo tipo di detersione ti aiuterà a rifinire la prima fase rimuovendone i residui, ma aiuta anche a eliminare quelle particelle impure più secche come le polveri più sottili e le cellule morte. Questa detersione devi eseguirla sia al mattino che alla sera.

3. Esfoliazione

Esfoliazione

Questo step chiude la prima fase della detersione della skincare coreana: generalmente è consigliato esfoliare la pelle non ogni giorno ma all’incirca una volta a settimana (se hai però ad esempio una pelle secca praticala una volta ogni dieci giorni, mentre se la pelle del tuo viso è grassa falla una volta ogni tre giorni circa).

L’esfoliazione deve essere profonda ma allo stesso tempo delicata, con l’uso di prodotti enzimatici biologici che non compromettono la fondamentale barriera idrolipidica. Avrai sentito parlare anche di esfoliazione meccanica ovvero i comuni scrub o gommage: se vuoi un risultato più esfoliante praticalo delicatamente su pelle asciutta, per un effetto più delicato invece inumidisci il viso. Evita comunque questa esfoliazione meccanica se hai al pelle con tendenze acneiche.

L’esfoliazione apporta numerosi benefici alla pelle:

  • elimina le cellule morte
  • purifica la pelle
  • raffina i pori
  • promuove il rinnovamento cellulare
  • controlla l’eccesso di sebo
  • prepara la pelle a ricevere l’idratazione

4. Tonico

Tonico

Con l’applicazione del tonico inizia la fase dell’idratazione, fondamentale per riequilibrare le difese della pelle e il suo PH: la pelle quindi è pronta a ricevere i principi attivi dei passaggi successivi. Per questa fase opta per un prodotto senza alcool e con un PH acido, a prescindere dalla consistenza che può essere più acquosa, leggermente più corposo o face mist da nebulizzare sul viso all’occorrenza.

Usa poca quantità di tonico (chiamato in Corea Skin o Toner) e applicalo su un comune dischetto di cotone oppure usa la punta delle dita: in entrambi i casi picchiettalo sul viso, in modo che la pelle gradualmente lo assorba aumentandone così l’effetto idratante.

5. Essence

Essence

Arrivi a questo passaggio considerato, come suggerisce il termine stesso, essenziale nella skincare coreana: in sostanza comporta l’utilizzo di prodotti lanciati dalla stessa industria cosmetica della Corea del Sud, ricchissimi di estratti naturali, principi attivi, fermenti lattici e estratti fermentali. Lo scopo di questo step è lenire la pelle, idratarla, rinforzarla e stimolare ancora una volta il rinnovamento cellulare, combattendone l’invecchiamento.

Possono essere sieri, ampoule o essence, tutti ugualmente concentrati: le essence prettamente coreane possono avere una consistenza gelatinosa oppure più acquosa (in tal caso ti troverai davanti alle First Essence). In ogni caso questa essenza della skincare coreana devi picchiettarla sul viso, proprio come il tonico nello step precedente.

6. Booster

Booster

Forse questo termine non ti suggerisce nulla di preciso: in realtà si tratta di un trattamento, periodico o addirittura facoltativo, che prevede l’utilizzo di prodotti che rispondono a esigenze precise, come ad esempio agire su rughe, sulle macchie oppure sull’incarnato.

Puoi scegliere dunque prodotti mirati a illuminare il viso oppure ad opacizzarlo, a nutrire zone particolarmente critiche oppure a contrastare l’invecchiamento cutaneo.

7. Contorno occhi

Contorno occhi

Ciò che distingue una donna asiatica da una occidentale è a prima vista lo sguardo: gli occhi però sono anche una carta d’identità che rivela approssimativamente l’età di una donna. Per questo motivo il contorno occhi è una delle parti a cui le donne coreane, sempre con lo sguardo radioso e riposato, dedicano più attenzione.

Molti prodotti della skincare coreana come essence o tonici valgono anche per questa delicata zona del viso. La novità Made in Corea sono però proprio i patch occhi, vere e proprie maschere ad hoc, in hydrogel e spesso a forma di goccia: questi prodotti innovativi combattono le occhiaie, le rughette comunemente note come zampe di gallina e le odiose borse. Al di là dei patch, abbi cura di non fare entrare il prodotto negli occhi e di massaggiare la crema con movimenti delicati: i movimenti troppo energici infatti accentuano le rughe invece di attenuarle.

8. Maschera viso

Maschera viso

L’utilizzo di maschere per il viso, sia idratanti che purificanti, è facoltativo o comunque periodico proprio come per i booster: se scegli di farne una la tua skincare coreana durerà più a lungo, ma la tua pelle ne trarrà sicuramente giovamento, diventando fresca, liscia, distesa e compatta.

Oltre alle maschere in Hydrogel o in cellulosa, sono molto famose in Corea le Sheet Mask, ovvero maschere in tessuto letteralmente intrise di siero. Lasciale in posa il tempo richiesto dal prodotto, generalmente una ventina di minuti, affinché il siero venga lentamente assorbito dalla pelle: allo scadere del tempo non lavare il viso ma massaggia ancora un pò il prodotto rimasto fino ad assorbimento completo.

Un consiglio: quando scegli la maschera in tessuto, opta per quelle ben imbevute, che aderiscano perfettamente al viso e poco profumate, per evitare che la posa da momento di relax diventi una tortura maleodorante. Sapevi che in Corea, tra i prodotti coreani per skincare, esistono in commercio maschere che contribuiscono a dare al viso una forma più a V?

9. Crema viso

Crema viso

Chiudi la tua skincare coreana applicando la crema idratante, scelta in base al tuo tipo di pelle: vi sono lozioni, gel, emulsioni o creme corpose, da scegliere in base al tuo tipo di pelle. Ricorda che questo step è fondamentale perché in tutte le fasi precedenti non farai altro che rendere la pelle perfetta a ricevere l’ultima dose di benessere.

Se sei di giovane età puoi anche evitare di applicare la crema idratante la mattina, ma non dimenticare mai questo passaggio la sera, prima di andare a letto: è proprio durante il sonno infatti che si attiva il processo rigenerativo della pelle.

10. Protezione solare

Protezione solare

Avrai notato che le asiatiche spesso vanno in giro con un ombrellino per ripararsi dal sole e le coreane non sono da meno: il motivo è non solo ricercabile nella cultura del Paese che vuole le donne di alto rango con una pelle chiara a differenza di quelle con la pelle più abbronzata abituate a lavorare sotto il sole. In realtà ripararsi da sole, come sappiamo bene, significa ostacolare quei raggi UVB e UVA che sono la causa dell’invecchiamento della pelle, senza contare il rischio di sviluppare malattie ben più gravi.

Non dimenticarti mai quindi di avere nel tuo kit di skincare coreana una protezione solare da applicare sul viso poco prima di uscire, anche se non c’è il sole e non solo in spiaggia ma anche quando devi muoverti in città. Per facilitarti l’attuazione di questo step, sappi che esistono in commercio anche fondotinta protettivi che potranno rivelarsi utili, con una texture studiata per essere assorbito facilmente.

Il consiglio in più:

Le creme coreane

Le creme made in Corea si contraddistinguono per avere ingredienti di origine naturale, formulazioni multiuso e per garantire risultati immediatamente visibili. Tra queste vi è la crema contorno occhi Benton, che contiene ingredienti fermentati e ceramidi ed è ricca di nutrienti.

I detergenti viso coreani

La skincare coreana è basata sulla doppia detersione. Con un detergente oleoso si rimuovono dapprima i residui di make-up, lasciando la pelle idratata. Lo step successivo consiste in una detersione con un prodotto schiumoso o cremoso che va a rimuovere i residui oleosi dalla pelle del viso. Anche gli uomini possono beneficiare dei prodotti di detersione coreana, ad esempio prima della rasatura per ottenere un risultato migliore, utilizzando un detergente per rasatura come quello di When.

 

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