L’esfoliazione in base al tipo di pelle: la guida per scoprire la più adatta a te

by 6 agosto 2021
L’esfoliazione in base al tipo di pelle: la guida per scoprire la più adatta a te

L'esfoliazione per tutti i tipi di pelle è possibile! Rimuovere impurità e cellule morte è fondamentale per avere una cute luminosa e bella. Ecco tutto quello che c'è da sapere sull'esfoliazione per beneficiare degli effetti anti-age e rassodanti di questo trattamento.

A prescindere dal proprio tipo di pelle, l’esfoliazione è essenziale per avere un viso luminoso e bello. Molti pensano che le cuti secche, sensibili ma anche quelle grasse, non dovrebbero essere trattate con peeling chimici o scrub, al contrario questo step è importantissimo per prendersi cura del proprio viso come merita. Non tutti i tipi di pelle sono uguali, ognuna ha esigenze differenti, per questo la scelta del tipo di esfoliazione deve essere diversa in base alle proprie necessità. Rimuovendo le impurità presenti nella parte superiore dell’epidermide è possibile evitare la comparsa dei brufoli, bloccare l’azione dei radicali liberi e promuovere la naturale luminosità della cute.

I vari tipi di scrub sono tantissimi, a partire dai device elettronici che eseguono un’esfoliazione meccanica fino a quelli meccanici come spazzole o spugne. Ci sono poi gli scrub realizzati con granelli di dimensioni piccolissime che rimuovono le impurità come zucchero, nocciolo di albicocca o ancora, peeling chimici estremamente innovativi e funzionali. Questi ultimi però devono essere usati con attenzione per evitare di irritare troppo il viso e in ogni caso scegliendo l’acido in relazione alle esigenze della propria pelle.

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L’importanza dell’esfoliazione

Avere una bella pelle è il sogno di tutte le donne e ognuna ha un’epidermide unica, diversa da tutte le altre, per questo i prodotti che vanno bene per alcune non saranno adatti a chi pensa di avere lo stesso tipo di pelle. La skin care routine quotidiana è composta da tanti step: si parte dalla detersione fino all’idratazione, tra questi però l’esfoliazione, ovvero la rimozione delle impurità, non può mancare. Rimuovendo lo strato superficiale composto principalmente da cellule morte si incentiva la produzione di quelle nuove favorendo la giovinezza cutanea grazie alla rinnovata produzione di collagene ed elastina.

Inoltre, per sentire la pelle veramente pulita e libera dai residui di trucco e da smog, polvere e qualsiasi altra impurità che possa ostruire i pori, esfoliare è l’unica soluzione possibile. L’esfoliazione è anche l’unica soluzione per ridurre le discromie e macchie cutanee, ma anche per affinare i pori dilatati e migliorare la grana della pelle. Insomma, a prescindere dal tipo di pelle, la giusta esfoliazione eseguita con scrub o prodotti chimici risulta essere uno step indispensabile per fornire tutte le cure necessarie a sfoggiare una pelle del viso ma anche del corpo al top.

Per concludere, inoltre, l’esfoliazione è l’ideale anche per rendere la pelle più reattiva ai trattamenti effettuati successivamente: purificando i pori e liberandoli si consente ai vari principi attivi di penetrare meglio e più in profondità. I risultati con il passare del tempo non tarderanno ad arrivare.

Capisci il tuo tipo di pelle

Prima di parlare di come effettuare l’esfoliazione al meglio è bene capire qual è il proprio tipo di pelle e di quali trattamenti specifici ha bisogno. Questo step è fondamentale perché altrimenti si andrebbe a peggiorare la situazione della cute irritandola e favorendo la comparsa di imperfezioni.

La pelle grassa ad esempio dovrebbe essere esfoliata con delicatezza per evitare di far aumentare ancor di più la produzione di sebo e conseguentemente le imperfezioni.

Al contrario, la pelle secca ha bisogno di un’esfoliazione delicata che rimuova le cellule morte e consenta alla cute di essere morbida e luminosa. In questo modo inoltre, l’idratazione successiva sarà ancora più efficace.

Ci sono poi le pelli sensibili che contrariamente a quanto si pensa trovano nell’esfoliazione leggera un vero e proprio elisir di bellezza, il segreto sta nel saper interpretare le richieste di ogni genere di epidermide. La soluzione pertanto è quella di testare i vari tipi di prodotti al fine di trovare quelli che meglio si adattano alla cute senza aver paura di sbagliare. Ulteriore passo è quello di comprendere ogni quanto la pelle ha bisogno di essere esfoliata affinché il trattamento non sia aggressivo e quindi non vada a danneggiare la barriera cutanea.

Ecco una panoramica generale sui vari tipi di esfoliante e su come utilizzarli al meglio per avere una pelle luminosa e bella.

Maschera scrub esfoliante

Ad ogni pelle la sua esfoliazione

Anche le cellule morte, quelle che vengono eliminate già con la detersione, hanno una loro funzione, quella appunto di proteggere lo strato sotto-cutaneo dall’aggressione degli agenti esterni come i raggi UV, il freddo e la pioggia. Ecco perché prima di procedere con l’esfoliazione quotidiana è preferibile verificare se questa è un bene per il proprio tipo di pelle o meno. Soprattutto per chi ha la pelle sensibile un buon prodotto esfoliante deve essere scelto con criterio per avere l’opportunità di sfoggiare una cute luminosa senza rossori o segni visibili. Vediamo quali sono i trattamenti migliori per ogni tipo di pelle.

Esfoliazione viso pelle grassa

In passato il mantra di chi aveva la pelle grassa era quello di evitare il più possibile scrub e peeling chimici, oggi non è più così! Al contrario, una buona esfoliazione può eliminare gli oli in eccesso e lasciare la cute opaca e priva di imperfezioni. Il segreto è quello di agire con delicatezza, per gradi, conoscendo la propria pelle e trattandola come richiede. Intervenire soprattutto nella zona T è fondamentale quando si ha la pelle grassa, solo in questo modo si può tenere a bada la luminosità e la comparsa di punti neri e bufoli.

Gli scrub per questo tipo di epidermide possono essere realizzati in casa. Il fai da te è sempre un’ottima soluzione, magari con fondi di caffè oppure zucchero; in alternativa, ci si può rivolgere alle beauty addicted per trovare il prodotto commerciale più adatto con un potere esfoliante non troppo aggressivo. Il consiglio per trattare la pelle grassa è quello di esfoliare due, massimo tre volte a settimana, alternando scrub fisici a peeling chimici leggeri. Si può inoltre riservare un’esfoliazione più profonda alla skin care settimanale quando si applicano subito dopo maschere o boost di idratazione. Si compensa in questo modo l’azione più aggressiva di uno scrub.

Punti neri addio

L’esfoliazione con lo scrub delicato permette di dire addio agli odiati punti neri, compagni fedeli di chi ha una pelle oleosa. Rimuovendo con delicatezza sporco e impurità si riesce infatti a liberare i pori dai punti neri e da qualsiasi altra imperfezione. Inoltre, se lo scrub è arricchito con attivi purificanti come l’olio essenziale di limone o lavanda, anche la loro ricomparsa sarà impossibile. Ecco perché lo scrub deve essere un alleato immancabile nella routine viso.

Uno scrub con zucchero di canna arricchito con tea tree, olio di melaleuca dall’azione purificante, consente di appianare i brufoli sotto pelle tendenzialmente molto dolorosi impedendone la comparsa. Per concludere, l’elisir di bellezza della pelle grassa è sicuramente la maschera all’argilla, che può essere molto più efficace se applicata subito dopo lo scrub. I pori più puliti permettono all’argilla e alle sue proprietà purificanti di penetrare meglio negli strati sottocutanei regalando una pelle liscia e luminosa perfettamente pulita.

Pelle grassa sensibile: peeling chimico o fisico?

Anche la pelle grassa può essere sensibile, in questo caso, sarà più difficile trattarla ma non impossibile. Soprattutto se sono presenti brufoli sottopelle, infiammazioni cutanee e anche irritazioni visibili, è bene agire con cautela per evitare di peggiorare le condizioni dell’epidermide. L’esfoliazione fisica non è la soluzione migliore, nemmeno attraverso i device chimici di ultima generazione, è meglio favorire inizialmente il rinnovo cellulare e ridurre le impurità e la produzione di sebo. Il segreto quindi è quello di sfruttare le potenzialità dei peeling chimici, acidi delicati in questo caso come l’acido azelaico o cogico, al fine di sfiammare la pelle e lenirla.

L’esfoliazione non dovrebbe essere praticata spesso, una massimo due volte a settimana, verificando sempre come la cute reagisce al trattamento. Fondamentale anche curare gli step successivi: applicare tonico lenitivo e crema energizzante leggera potrebbe essere la soluzione migliore per favorire l’equilibrio cutaneo. In poco tempo, l’aspetto della pelle sarà completamente rinnovato, la gran della pelle viene migliorata così come la visibilità dei pori e le imperfezioni sensibilmente ridotte!

Esfoliazione pelle mista

Per trattare la pelle mista il segreto è quello di differenziare i trattamenti, agendo in maniera adeguata alle necessità delle varie zone del viso. Tendenzialmente a essere impura e quindi grassa sarà la zona T, che può essere esfoliata anche in maniera più approfondita con scrub fisici e chimici alternandoli. Al contrario le zone più sensibili, magari secche, andranno trattate con cautela, esfoliando ad esempio con minore intensità o con prodotti più delicati.

Dunque, un po’ come l’applicazione delle maschere a zone, anche l’esfoliazione dovrà essere diversa e adatta alle varie esigenze. In questo modo è possibile favorire la rinnovazione cellulare e riequilibrare la cute, ottenendo risultati anti-age mai visti prima.

Esfoliante pelle secca

Anche la pelle secca può essere esfoliata con successo al fine di eliminare le cellule ormai morte e favorire la produzione di quelle nuove tramite una maggiore sintetizzazione di collagene. Il problema delle epidermidi secche sta proprio nella difficoltà di far penetrare i prodotti idratanti negli strati più profondi della cute. Solo una buona skin care può stabilizzare la salute della pelle, attraverso la rimozione delle impurità.

Il consiglio è quello di eseguire due o tre volte a settimana dei peeling chimici leggeri a base di acido lattico che rinnova la cute e ha un’azione antiossidante e sporadicamente con acido glicolico. Inoltre, potrebbero essere alternati a questi prodotti anche scrub fisici delicati, agli enzimi o con particelle molto piccole per pulire la pelle e renderla morbida e luminosa, più reattiva ai successivi trattamenti idratanti.

Anche in questo caso, l’intera skin care trarrà beneficio dall’esfoliazione che promuove l’azione dei prodotti applicati successivamente. La cute sarà naturalmente più luminosa e morbida.

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