A cosa serve il borotalco? Usi e curiosità
A cosa serve il borotalco? Usi e curiosità

A cosa serve il borotalco? Usi e curiosità

Utilizzato da decenni per tenere asciutta e profumata la pelle, il borotalco è una polvere dall’effetto antitraspirante e antibatterico che offre una piacevole sensazione di freschezza e pulito.

Il prodotto di cui parliamo oggi non ha bisogno di presentazioni: è il borotalco, polvere bianca a base di talco naturale ideale per la cura della pelle degli adulti e dei bambini, soprattutto al momento del cambio del pannolino. Creato nel 1878 dal farmacista inglese Henry Roberts presso il suo laboratorio farmaceutico a Firenze, ebbe subito un enorme successo e venne copiato ovunque. I benefici del borotalco derivano dalle sue proprietà assorbenti e lenitive che hanno portato le persone ad utilizzarlo per asciugare la pelle dopo il bagno o la doccia e per prevenire arrossamenti e irritazioni. Andiamo a scoprire a cosa serve il borotalco.

Che cos’è il borotalco?

Il borotalco è una polvere bianca e finissima di origine minerale usata per l’igiene della pelle composta dalla polvere di talco, un minerale con proprietà antitraspiranti, assorbenti e sbiancanti, e dall’ acido borico, a cui si ascrive un effetto antisettico e lenitivo contro irritazioni cutanee. Con il tempo sono stati aggiunti altri elementi, come l’ossido di zinco, che protegge la pelle dalle irritazioni, il carbonato di magnesio, che vanta proprietà assorbenti, e l’ undecilenato di zinco, utile nel contrastare le micosi. Per rendere il prodotto più allettante vengono aggiunti profumi e oli essenziali, come quelli di lavanda e menta, usati soprattutto per rinfrescare i piedi.

L’uso principale del borotalco è quello di assorbire l’umidità dopo il bagno o la doccia, contribuendo al contempo ad addolcire e profumare la pelle e a ridurre le irritazioni cutanee.

Borotalco nocivo: ma quindi, il borotalco fa male?

Il talco è sotto i riflettori da tempo con l’accusa di essere potenzialmente cancerogeno. Nel 2006 l’Agenzia Internazionale per la ricerca sul cancro (lo Iarc di Lione) ha classificato le polveri per il corpo a base di talco tra le possibili sostanze cancerogene, insieme a centinaia di altre sostanze. In pratica si ipotizza che il talco, usato a lungo sui genitali femminili, possa giungere alle ovaie causando un’infiammazione responsabile della formazione di un tumore. Nel 2018 una nota multinazionale americana è stata condannata a pagare un maxi-risarcimento da 4,7 miliardi di euro per un presunto legame tra l’uso del suo talco e l’insorgenza del cancro alle ovaie in 22 donne. Sotto accusa la presenza di piccole quantità di sostanze pericolose come l’asbesto, lo stesso minerale contenuto nell’amianto.

Ma quindi il borotalco fa male? Gli studi in merito hanno fornito risultati contraddittori. Nella maggior parte dei casi non è emersa alcuna associazione tra l’uso della polvere di talco nella zona genitale e lo sviluppo del carcinoma ovarico. Nello specifico, non è mai emersa alcuna relazione tra l’entità dell’esposizione al talco e l’aumento del rischio di tumore. Quindi la decisione del tribunale americano di multare la casa produttrice statunitense non trova fondamento in alcun dato certo.

Per precauzione è meglio evitare l’uso di prodotti a base di talco a livello genitale, ma per le altre parti del corpo non ci sono pericoli. Gli unici rischi per la salute sono quelli connessi all’ inalazione che si risolvono con la semplice accortezza di non vaporizzare il talco verso le vie respiratorie o di utilizzare il borotalco liquido che ha le stesse proprietà assorbenti di quello secco.

Usi del borotalco

In origine il borotalco era utilizzato per asciugare e profumare la pelle del bambino dopo il bagnetto o il cambio del pannolino, per proteggere la pelle delicata dagli arrossamenti. Con il tempo il suo uso si è diffuso anche tra le donne e gli uomini, che hanno iniziato a sfruttarlo per molteplici scopi non necessariamente legati all’ igiene personale quotidiana.

Oltre ad assorbire l’umidità residua della pelle, il borotalco è d’aiuto nel ridurre le irritazioni cutanee causate, ad esempio, dal contatto prolungato con pannolini umidi. Si tratta infatti di un lubrificante secco in grado di lenire la pelle irritata, ridurre i rossori e alleviare bruciori e pruriti che possono interessare la pelle delicata dei bambini. Ma questo cosmetico versatile ed economico può essere utile in tantissimi modi: come repellente contro le formiche, per eliminare le macchie d’olio dai vestiti e come soluzione salva-tempo per chi desidera avere capelli puliti e profumati in pochi minuti.

Borotalco sui capelli

Grazie alle sue capacità sebo-assorbenti, il borotalco è il più diffuso rimedio salva-chioma per detergere i capelli a secco, quindi anche in condizioni di emergenza, come dopo un work-out. Il borotalco sui capelli è una soluzione ideale per le persone dinamiche che spesso hanno poco tempo a disposizione ma che desiderano capelli sempre in ordine e puliti. Nello specifico, il talco è in grado di assorbire il sebo in eccesso e le impurità, così da far restare più a lungo puliti i capelli prima del classico lavaggio. Inoltre permette di dare un tocco di freschezza alla chioma durante la giornata, essendo profumato.

borotalco e capelli

Può essere applicato su tutta la capigliatura o solo su alcune parti (frangia, lunghezze o punte) tra un lavaggio e l’altro. Basta mettersi a testa in giù sul lavandino, cospargere la chioma con una cospicua quantità di borotalco e massaggiare bene, insistendo nella sezione più grassa dei capelli, vale a dire dalla sommità della testa fino alla parte frontale. Quindi non resta che strofinare con un asciugamano asciutto per eliminare la polvere in eccesso. In pochi istanti i capelli ritrovano freschezza, avvolti da un gradevole profumo.

Borotalco e ceretta

Qualcuno potrebbe chiedersi: perché fare la ceretta con borotalco? Per evitare le tipiche problematiche post epilazione, come arrossamenti e follicolite, e avvertire meno dolore. È buona abitudine, prima di fare la ceretta, cospargere la pelle con un velo di talco che andrà ad eliminare l’eccesso di umidità dovuto al sudore o alla doccia. Grazie al suo potere assorbente, il borotalco migliora la presa della cera, che si attacca così ai peli e non all’ epidermide, rendendo lo strappo meno aggressivo e doloroso. Un altro indispensabile step pre-ceretta se si vogliono avere gambe perfettamente lisce e setose consiste nell’ esfoliare la pelle con uno scrub per far sì che i peli sottopelle e incarniti riaffiorino e siano pronti per essere estratti al meglio. È consigliabile non farlo poco prima della ceretta per evitare di sensibilizzare troppo la cute.

Borotalco per la pelle grassa

Il borotalco rappresenta un prezioso alleato per chi ha la pelle del viso particolarmente grassa e con la tendenza ai brufoli. Le sue proprietà astringenti, infatti, aiutano ad assorbire il grasso in eccesso e a ridurre le irritazioni. In questo caso va applicato la sera prima di andare a dormire sulle zone interessate in modo che abbia tutta la notte per agire.

Addio cattivi odori

Il borotalco viene spesso aggiunto nei deodoranti non solo per la sua profumazione piacevole ma anche perché assorbe il sudore e dà una sensazione di seta sulla pelle . Il suo uso sulle zone dove è presente una sudorazione elevata, come ascelle e piedi, è sicuramente un buon modo per neutralizzare i cattivi odori, purché sia preceduto da un’igiene scrupolosa e ripetuta durante la giornata. Il borotalco è anche uno dei trucchi più usati per eliminare l’olezzo sgradevole dalle scarpe in quanto ha il potere di assorbire l’acqua presente nelle calzature. Non solo elimina il cattivo odore, ma ne impedisce la ricomparsa anche a distanza di tempo, quindi è un’ottima misura precauzionale da adottare nel caso in cui le scarpe siano spesso maleodoranti. In questo caso ci sono due possibilità: cospargere l’interno delle scarpe con il cosmetico e lasciarlo agire tutta la notte per poi rimuoverlo il giorno dopo, oppure strofinarlo direttamente sui piedi, prima di infilarli nelle calzature, in modo da avere freschezza, asciutto e una gradevole profumazione per tutto il giorno.

Baking make-up con il borotalco

Il baking make-up è una tecnica che ha come protagonista la cipria, applicata in abbondanza su particolari zone del viso, come occhiaie, naso, mento e zigomi, e mantenuta a lungo per creare un effetto “baking”, cioè di cottura, in modo da fissare il trucco e nascondere i difetti. Tra le tante alternative economiche ai cosmetici fissanti, il borotalco è l’alleato per eccellenza per ottenere un baking make-up a regola d’arte. Non a caso, in teatro, dove si usano quantità industriali di cipria, il borotalco è uno dei sostituti più usati per limitare la spesa. Inoltre, per il suo effetto opacizzante, il talco è un ingrediente molto utilizzato nei trucchi, mescolato a pigmenti e madreperle.

Baking con borotalco

Per realizzare questo trucco basta applicare il correttore in zone specifiche del viso e poi coprire con il borotalco, lasciandolo in posa per qualche minuto. Trascorso il tempo, l’eccesso viene rimosso con un pennello morbido. Il risultato è un effetto matte che si mantiene inalterato per molto tempo, oltre ad un buon profumo.

Altri usi del borotalco

  • Il borotalco contro le formiche è uno degli espedienti più efficaci per debellare questi fastidiosi insetti: è sufficiente spolverarlo nei punti di accesso per scoraggiarne il passaggio in quanto le formiche non passano sulle superfici polverose.
  • È anche un valido rimedio contro le macchie di olio più ostinate sui vestiti: basta spargere una dose cospicua di prodotto sulla zona interessata e lasciare in posa per due ore per far sì che la polvere possa assorbire l’unto. Trascorso questo tempo, eliminare il borotalco spazzolando energicamente o semplicemente sbattendo il tessuto.
  • Un altro uso insolito del borotalco è per il recupero dei libri attaccati dalla muffa. In questo caso, dopo aver passato un panno sulle macchie per rimuoverle grossolanamente, sarà sufficiente cospargerle con la polvere di talco.
  • Il borotalco è anche tra i trucchi più usati dai make-up artist per dare alle ciglia maggior volume. Basta fare una prima passata di mascara, passare un velo di cipria con l’aiuto di un pettinino o di uno scovolino pulito e poi applicare nuovamente il mascara. Le ciglia sembreranno subito più voluminose.

Come sostituire il borotalco

Chi fosse restio ad applicare il borotalco sulla pelle dei bambini per i pericoli connessi all’ inalazione del prodotto può ricorrere ad alcune alternative naturali a buon mercato, non meno efficaci e ben tollerate. Ecco quindi come sostituire il borotalco:

  • amido di mais: chiamato anche Maizena, ha un’azione rinfrescante e lenitiva e aiuta a tenere la pelle morbida e asciutta;
  • amido di riso: asciuga l’eccesso di umidità della pelle e ha un’azione lenitiva;
  • farina d’avena: oltre a lenire rossori e irritazioni aiuta a ridurre il prurito ed è pertanto indicata come rimedio contro le punture d’insetto;
  • tapioca: polvere finissima come il talco ottenuta dalla fecola di manioca che può essere applicata sulla pelle di grandi e piccini per assorbire i cattivi odori e per ridurre gli arrossamenti da pannolino;
  • bicarbonato: proprio come il borotalco, il bicarbonato fa sparire il cattivo odore dalle scarpe e, applicato sotto le ascelle, assorbe il sudore.

Borotalco bianco e nero

Fonti immagini:
dalybeauty.ca

 

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