Esfoliare la pelle: 5 metodi imbattibili

La cura della pelle è un rituale imprescindibile per esaltare a pieno la bellezza di ogni donna. Ecco tutto quello che c'è da sapere sull'esfoliazione!

L’esfoliazione è una pratica fondamentale per la beauty routine di ognuna poiché consiste nella rimozione delle cellule morte e nella conseguente rivitalizzazione del tessuto cutaneo, grazie all’eliminazione degli stati superficiali dell’epidermide. Si tratta di una procedura estremamente funzionale al benessere fisico e corporeo nella sua interezza, che può (o meglio, deve!) essere effettuata sia sulle zone cutanee del volto che di tutto il resto del corpo.

I benefici dell’esfoliazione, sono molteplici:

  • Eliminando le cellule morte, inevitabilmente si rimuovono anche tutti i residui di trucco o sporcizia accumulatisi durante la giornata. Conseguentemente, si tratta di una tecnica estremamente funzionale, oltre che alla pura apparenza estetica, anche ad un più ampio senso di igiene, in quanto permette di eliminare la maggiore quantità possibile di germi e batteri.
  • Oltre ad un effetto curativo che produce effetti tangibili fin da subito, l’esfoliazione è molto utile anche per praticare una buona prevenzione: evita infatti non solo l’occlusione dei pori che potrebbero causare l’insorgere di punti neri o ulteriori infezioni della pelle, ma ritarda la comparsa delle rughe, previene la formazione di piaghe, ed attenua il rischio di macchie della pelle.
  • Per le pelli acneiche, l’esfoliazione rappresenta una pratica estremamente principale. Per questo esfoliare la pelle morta del viso, soprattutto per chi soffre di disturbi ormonali o di una eccessiva produzione seborroica, permette di eliminare il grasso in eccesso e ritardare la comparsa di quel fastidioso effetto lucido che spesso causa numerosi problemi nell’applicazione del make-up.

Esistono diverse tecniche, dagli esfolianti chimici a quelli naturali, ed ogni metodo è più o meno appropriato in base alle diverse esigenze o ai diversi tipi di cute e alle diverse zone corporee. Sicuramente, i metodi utilizzati per il viso, non potranno essere gli stessi utilizzati per i piedi o l’interno coscia! Una cosa è certa: ogni zona è importante tanto quanto le altre. Vediamo allora come esfoliare la pelle in base alle necessità di ognuno.

Esfoliare la pelle del viso

Il viso è una zona estremamente delicata e sensibile. Proprio per questo, la pelle di questa zona è la tela su cui viene dipinta la nostra salute interiore. Veicolo del nostro benessere, l’ora in meno di sonno, il prolungato contatto con il sole, la continua immersione nello smog possono inibire la luminosità dell’aspetto, nonché la nostra salute.

Esfoliare la pelle del viso è dunque estremamente importante per eliminare le impurità e donare vitalità al volto. I metodi principali per esfoliare la pelle sono il gommage e le lozioni per il viso, spesso da lasciare anche da notte. Tuttavia, anche gli scrub possono essere molto utili, soprattutto se studiati appositamente per le labbra, poiché perfetti per rimuovere le fastidiose pellicine che spesso rendono l’applicazione del rossetto difficoltosa e imprecisa.

L’esfoliazione rimuove le cellule morte della pelle ed è un elemento fondamentale per ottenere un buon look, ma deve essere affiancata ad una corretta igiene e una corretta cura della persona. Non sostituisce una costante e quotidiana idratazione della pelle da effettuare mediante creme o oli idratanti, né tantomeno la regolare rimozione del trucco tramite appositi prodotti make-up removers.
Prima di esfoliare, uno step irrinunciabile è proprio quello di assicurarsi che la pelle sia detersa e pulita: per questo, basta anche un semplice sapone neutro.

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Questo scrub naturale lascia la pelle idratata e previene i primi segni dell’invecchiamento.

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Peeling per il corpo

Tutti pazzi per il peeling: l’ultima tendenza del mondo del beauty è un trattamento esterno di ultima generazione in grado di ringiovanire la pelle. Questa tecnica consente la rimozione di macchie cutanee, dislivelli dell’epidermide, punti neri e acne. Il suo effetto è sorprendente e in grado di migliorare notevolmente l’aspetto anche delle pelli più problematiche, favorendo dopo il trattamento il rinnovamento cellulare.

Non mancano le formule naturali preparabili dalla comodità di casa propria. Molti peeling infatti possono essere costituiti con prodotti come aloe vera, ma anche ingredienti che sicuramente avrete in dispensa, come bicarbonato, cetriolo o sale rosa. Tuttavia, purtroppo, i peeling chimici, sono quelli più efficaci. Queste formule prevedono l’utilizzo di sostanze quali l’acido glicolico, acido tricloroacetico o acido salicilico: tutti questi componenti favoriscono la desquamazione accelerata dell’epidermide, unita a forti proprietà antibatteriche e lenitive.

Si tratta di una soluzione dermatologica estremamente utilizzata in ambito professionale: prima di affidarvi ad articoli industriali e pratiche fai-da-te, è bene consultare sempre il proprio dermatologo o medico di fiducia, in quanto un uso scorretto potrebbe provocare irritazioni ed infiammazioni del tessuto cutaneo.

Tra questi, i peeling all’acido glicolico sono gli esfolianti per eccellenza. In virtù delle sue numerose proprietà benefiche, questo elemento chimico più di qualunque altro, infatti, è largamente utilizzato nel settore della cosmesi. Oltre ad esfoliare, più in generale, il composto lavora sullo strato superficiale dell’epidermide compattandola, unificandola e aumentandone l’elasticità. Il peeling all’acido glicolico risulta particolarmente efficace per trattare un viso con pelle problematica come forti decolorazioni ed alto tasso di impurità, in quanto aiuta a mantenere la pelle sana, elastica e detersa.

Come esfoliare la pelle

Se ritieni che il peeling sia una soluzione troppo radicale, non preoccuparti: ci sono tantissimi modi, estremamente adattabili, per esfoliare la pelle in modo facile e veloce. Dall’uso di tradizionali creme, agli immancabili scrub, fino al più innovativo gommage e al pratico e veloce guanto in crine che aiuta a levigare lo strato superficiale della pelle. Vediamo allora i migliori 5 metodi di esfoliazione!

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Scrub

Si sente spesso parlare di questa pratica di skin-care che, sempre di più, si è integrata nella beauty routine di quasi tutte le donne. Una vera e propria scrub-mania che ha dato vita a numerose ricette presenti in rete: dallo zucchero al al cacao, il mondo del web continua a proporre migliaia di ricette per le amanti della cosmesi. Scrub in tutte le salse: ma qual è il significato di questa parola?

Questo termine viene utilizzato nel mondo del beauty per indicare tutti i composti di consistenza granulosa che, sfregati sulla pelle, producono un effetto esfoliante, proteso ad eliminare residui, impurità e rigenerare la cute in modo energetico ma delicato. Gli scrub sono particolarmente utili per chi soffre di pelle secca, in quanto permettono di eliminare le desquamazioni a cui questo tipo di cute è frequentemente soggetta.

Attenzione a non esagerare: lo scrub va fatto al massimo 2 volte a settimana, onde evitare di stressare la cute. È infatti consigliabile applicarlo la sera prima di andare a dormire: in questa fase della giornata la pelle è particolarmente sensibile e deve essere depurata da tutte le tossine accumulate durante il giorno. Solo così potrà riposare nella maniera ottimale prima di affrontare una nuova giornata a contatto con gli agenti esterni come smog, raggi UV, germi e batteri. Dopo che la vostra pelle è tornata a respirare, non vorrete mica che la prima cosa che respiri sia subito inquinamento, no?

Dal momento che alcune parti del corpo sono più protese ad arrossarsi ed infiammarsi, lo scrub per il viso deve essere più delicato di quello utilizzato in altre zone. Ecco qualche consiglio su come utilizzarli:

  • scegli un prodotto con una grana più piccola e sottile;
  • fai molta durante l’applicazione, soprattutto nell’area del contorno occhi per evitare che il prodotto entri a contatto con la cornea, causando un’infiammazione;
  • stai attenta a non strofinare con troppa forza poiché gli ingredienti contenuti nello scrub potrebbero causare rossori spiacevoli.

Sulle pelli mature, soprattutto su donne dai 40 in su, lo scrub è una pratica estremamente consigliabile in quanto rigenera la pelle, producendo un effetto anti-age. A differenza del peeling, lo scrub è assolutamente sconsigliabile in caso di acne, poiché potrebbe andrebbe ad infiammare una zona già estremamente sensibile e alterata e, pertanto, potrebbe provocare infezioni.

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Inoltre, l’esfoliazione è una pratica dalla quale non ci si può esimere in ogni periodo dell’anno. D’inverno, infatti, il freddo causa una forte secchezza, per cui è fondamentale usare uno scrub corpo per contrastare l’effetto di desquamazione provocata dal clima secco e pungente. Allo stesso modo, d’estate può essere estremamente efficace per accelerare l’abbronzatura e conferire un colorito più uniforme in caso di chiazze disomogenee. Lo scrub corpo è particolarmente efficace per contrastare i peli incarniti causati dalle numerose cerette estive. Tuttavia, attenzione a non farlo ad un periodo ravvicinato alla depilazione: è consigliabile per questo che intercorrano almeno 3 giorni tra esfoliazione e depilazione!

Infine, sfatiamo il dubbio più grande di tutte le donne: lo scrub deve essere applicato sul corpo prima o dopo la doccia? La risposta è: nessuna delle due!
Lo scrub deve essere fatto durante la doccia, in quanto la pelle deve assolutamente essere pulita e bagnata, in modo che risulti ammorbidita. Applicarlo sulla pelle asciutta è un errore, perché lo strofinamento provocherebbe un attrito eccessivo e la conseguente irritazione dell’epidermide. Tuttavia, va comunque sempre risciacquato, e dopo è consigliabile applicare prodotti idratanti e lenitivi.

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Guanti esfolianti

Se non avete molto tempo a disposizione per fare una doccia lunga in cui dedicarvi alle procedure richieste dallo scrub normale, il guanto esfoliante potrebbe essere la soluzione giusta per voi. Si tratta di un guanto di crine o nylon, che non deve essere confuso assolutamente con quelli di spugna utilizzati per la normale pulizia. Questi ultimi, infatti, servono solo per applicare il detergente, mentre i primi, massaggiati sulla pelle, producono un effetto rigenerante ed esfoliante, oltre ad essere estremamente utili anche per stimolare la circolazione e, dunque, prevenire gli inestetismi della cellulite.

Presenti sul mercato ormai da tantissimi anni, la loro potenzialità è stata compresa solo nell’ultimo periodo. Ma i guanti esfolianti come si usano?
I guanti in crine possono essere utilizzati anche a secco; tuttavia, il loro effetto viene ottimizzato se in concomitanza si adottano altri prodotti. Per ottenere un effetto esfoliante migliore, è meglio abbinarli ad oli essenziali, creme tonificanti e drenanti. Occorre effettuare poi un massaggio con movimenti circolari, dall’alto verso il basso, assicurandosi che l’assorbimento dell’eventuale prodotto ausiliario avvenga in maniera totale. Dopo il massaggio, è bene risciacquare – evitando acqua troppo calda – con una spugna umida o un normale guanto da spugna, in modo da eliminare eventuali residui di pelle. Per completare il processo è fantastico utilizzare una buona crema idratante.

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Creme e lozioni

Per le pelli estremamente sensibili e facilmente soggette a rossori e irritazioni, l’utilizzo di creme esfolianti è la soluzione ideale, soprattutto se abbinato l’uso di lozioni o creme esfolianti.

I vantaggi di creme e lozioni risiedono soprattutto nella modalità di applicazione: è sufficiente infatti spalmarla sul viso et voilà, in pochi secondi il gioco è fatto!. Tuttavia, non devi pensare che sia un’alternativa poco impegnativa, né tantomeno una scorciatoia, anzi. Infatti, rispetto agli altri trattamenti esfolianti – che possono essere effettuati a cadenza periodica o anche occasionale, in quanto producono un effetto immediato – per ottenere risultati tangibili le creme e le lozioni devono essere applicate quotidianamente e, generalmente, due volte al giorno (mattina e sera).
Esempio paradigmatico è la lozione Anti-Blemish Solutions di Clinique o la linea di creme esfolianti targata Sephora.

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Gommage

Il gommage è una pratica di esfoliazione meccanica, utilizzata prevalentemente per il viso. La tecnica si basa sull’utilizzo di micro-granuli in piccole quantità di prodotto per esfoliare la pelle, con un principio attivo simile allo scrub. Questa tecnica di esfoliazione è delicata e lavora in superficie: proprio per questo è adatta alla cura della cute facciale.

Per la sua applicazione, occorre innanzitutto procurarsi prodotti gommage specifici acquistabili in profumerie, farmacie, negozi cosmetici o online store. È essenziale preparare la pelle in maniera opportuna, utilizzando la tecnica di esposizione a vapore per dilatare i pori occlusi, consentendo al prodotto di penetrare più facilmente. Bisogna poi applicare una dose generosa di prodotto e massaggiarlo leggermente dentro i tessuti.

Il gommage, al contrario delle maschere, non va lasciato in posa – tranne in alcuni casi in cui è richiesto un tempo d’azione massimo di 5 minuti – né può rimanere sul viso senza bisogno di alcuna rimozione (come avviene invece nel caso di creme e lozioni). Per questo occorre infatti risciacquare abbondantemente il prodotto e, successivamente, tamponare delicatamente con un asciugamano.

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Composti naturali

Nonostante sia risaputo che l’acquisto di prodotti skin-care sia un investimento necessario per il benessere di ogni donna, nella realtà spesso alcuni rimedi fai-da-te funzionano benissimo! Infatti è possibile creare dei composti per l’esfoliazione con gli ingredienti nella vostra dispensa
senza un dispendio di denaro eccessivo.

La maschera esfoliante viso fai da te per eccellenza è semplicissima poiché i suoi ingredienti principali sono miele e caffé. Le loro proprietà sono in grado di darti energia al mattino e di rendere più viva la pelle. Ecco quindi che, dopo aver fatto colazione, non dovrai riporre gli alimenti nel frigo! Il miele servirà per ammorbidire la pelle, e il caffé macinato, con i suoi piccoli granuli, svolgerà l’azione di scrub delicato, perfetto per il viso, ma efficace su tutto il corpo.

Per chi ha la pelle ultra sensibile, si consiglia la maschera con olio d’argan, amido di riso e zucchero per dolci (ultra sottile). Grazie alle proprietà lenitive dell’amido, più che uno scrub, vi sembrerà una dolce carezza!

Infine, uno scrub ideale per le parti del corpo meno delicate, come le gambe e le braccia, si consiglia uno scrub con sale fino e olio di argan o olio di mandorle. Per chi ha una pelle ultra resistente, anche la semplicissima combinazione di olio d’oliva e sale grosso risulterà super efficace!