Come si legge l’inci dei cosmetici
Come si legge l’inci dei cosmetici

Come si legge l’inci dei cosmetici

Inci: la nomenclatura sconosciuta con cui vengono individuati gli ingredienti di tutti i prodotti cosmetici, ecco come imparare a leggerlo per scegliere le formulazioni migliori!

di - 9 dicembre 2019

Riuscire a comprendere l’etichetta dei vari prodotti cosmetici è molto importante per capire quali sono quelli migliori e più adatti alle proprie esigenze. Purtroppo, questa operazione non è semplicissima, non solo per il fatto che l’inci viene scritto con caratteri minuscoli e in zone poco visibili ma anche perché la nomenclatura internazionale è completamente sconosciuta a coloro che non sono del settore. Si tratta di un linguaggio tecnico necessario al fine di essere identico in tutto il mondo e facilitare così la concessione di certificazioni naturali che rispettino l’ambiente e l’identificazione in ogni paese degli ingredienti presenti nella formulazione.

Con un po’ di pratica e la giusta informazione è possibile imparare questo sconosciuto linguaggio così da acquistare solo quei prodotti che presentano una formulazione ben bilanciata ed adeguata a proprio tipo di pelle, non tutti infatti traiamo beneficio dagli stessi attivi vegetali ed ingredienti cosmetici ma, la pelle ed i capelli di ogni persona reagiscono in modo differente. Consultando appositi siti ed app viene facilitata l’operazione di lettura dell’inci ed inoltre è molto più semplice individuare quegli ingredienti potenzialmente dannosi per la salute che sarebbe meglio evitare favorendo al contempo il bene non solo dell’uomo ma anche dell’ambiente.

INCI: che cos’è?

In primis è indispensabili sapere cos’è in realtà l’inci, si tratta infatti dell’acronimo di International Nomenclature Cosmetic Ingredients, e dunque della denominazione utilizzata in ambito internazionale per indicare tutti i componenti dei vari prodotti cosmetici. Questa nomenclatura uguale in tutto il mondo è di notevole vantaggio per i clienti delle aziende cosmetiche e farmaceutiche in quanto consente agli stessi di riconoscere un ingrediente che possa causare allergie ovunque essi si trovino, in questo modo è assicurata la massima tutela al consumatore.

Prodotti cosmetici Inci

Anche se molti pensano che tale denominazione sia piuttosto recente in realtà non è così, l’entrata in vigore dell’inci risale ad oltre vent’anni fa e più precisamente al 1997 quando una decisione del Consiglio d’Europa ha fatto entrare in vigore la nomenclatura in tutti gli stati membri.

Tale decisione è stata riformata nel corso del tempo ampliando il catalogo dei nomi riferiti ai vari componenti naturali ed artificiali, ci sono infatti più di 65 mila ingredienti.

La lista dell’inci deve essere scritta dopo la parola ingredients e non in ordine sparso per quanto riguarda gli ingredienti presenti in concentrazione superiore all’1%. Tutti i prodotti per legge devono riportare l’inci sulla confezione perciò è consigliato non acquistare quelli che non riportano tale lista.

Conosci l’ordine degli ingredienti

Oltre a saper conoscere la dicitura degli ingredienti più benefici per la propria pelle e i capelli, è importante anche sapere che la lista non segue un ordine casuale ma viene stilata in base al peso decrescente degli ingredienti. Cioè gli ingredienti scritti per primi sono presenti nella composizione del prodotto in quantità maggiore, mentre quelli che seguono sono in quantità minore. A fine esemplificativo, se una crema viene pubblicizzata per proprietà date dalla camomilla o dall’avocado, ma questi sono presenti solo infondo all’inci, la pubblicità è ingannevole. Un buon inci dunque non deve contenere solo la maggioranza di ingredienti e attivi vegetali ma, la concentrazione degli stessi deve essere elevata perché il prodotto cosmetico possa avere un qualche effetto sulla pelle o sui capelli. Un prodotto con buon inci inoltre deve contenere degli ingredienti che rispettino l’ambiente e non siano potenzialmente inquinanti, per fare ciò può essere utile consultare le app che indicano quali ingredienti sono validi e quali invece devono essere evitati. Molti siti web contengono un database di inci dei prodotti cosmetici più venduti che aiutano a capire quale prodotto acquistare ed evitare così cosmetici poco delicati o inquinanti o tutti quelli che presentano ingredienti sintetici e non biologici e, riconoscere quelli vegani.

L’importanza della nomenclatura

Anche la nomenclatura con cui i vari ingredienti vengono identificati sull’etichetta è differente, perciò è importante conoscere la distinzione principale per imparare a leggere la formulazione di un prodotto cosmetico. Gli ingredienti di utilizzo comune che nello specifico non sono stati alterati con modifiche chimiche vengono indicati con il loro nome latino, tra questi abbiamo gli oli vegetali ad esempio, e subito dopo tra parentesi c’è scritto il loro corrispettivo inglese. Il nome in latino quindi indica tutti gli ingredienti vegetali o botanici utilizzati in purezza e presenti nel dizionario della farmacopea. I nomi indicati invece in inglese indicano gli ingredienti di origine chimica prodotti cioè in laboratorio, oppure i coloranti indicati in questo caso con un numero presente nel color index.

Etichette olii essenziali inci

Un altro elemento da prendere in considerazione è l’asterisco che viene inserito in prossimità di quegli ingredienti provenienti da agricoltura biologica, si avrà in questo caso un prodotto bio. Oltre alla lista degli ingredienti la nomenclatura obbligatoria per legge impone ai produttori di indicare la ragione sociale dell’azienda, il paese dove il prodotto è stato realizzato e anche il PAO cioè la durata del prodotto dopo che la confezione è stata aperta. Ulteriori indicazioni sono il lotto di fabbricazione e le modalità di utilizzo del prodotto comprese eventuali avvertenze, da inserire nel bugiardino o nella parte interna della confezione.

Non farti ingannare dal prezzo!

Numerose interviste hanno confermato che la maggioranza dei clienti è convinta che i prodotti cosmetici con un prezzo più alto siano più validi e funzionali rispetto a quelli dal prezzo più basso. Un’attenta analisi dell’inci dei prodotti cosmetici porta però ad una convinzione opposta. Ci sono sul mercato prodotti che godono di certificazioni bio che presentano una formulazione molto meglio bilanciata rispetto a prodotti di fascia economica alta. Alcune volte infatti confrontando gli inci ci si rende conto che shampoo, balsami o creme economiche presentano degli attivi cosmetici di qualità in quantità elevata, non presenti al contrario in molte creme costose.

Non sempre quindi il prezzo è sinonimo di qualità.

I prodotti di fascia alta non necessariamente presentano degli inci cosmetici verdi, è opportuno quindi consultare un biodizionario per accertarsi sulla provenienza del prodotto, questi classificano gli ingredienti in base a dei pallini colorati che ne attestano la pericolosità, il database dei prodotti viene aggiornato periodicamente e permette di riconoscere le sostanze allergizzanti, i prodotti di derivazione incerta e quelli che invece non dovrebbero essere utilizzati sul corpo.
Una dicitura introdotta di recente è quella che permette di individuare i prodotti cosmetici realizzati senza effettuare test sugli animali e dunque cruelty free.

Se li conosci li eviti: gli ingredienti da cui stare alla larga

Coloro che desiderano utilizzare prodotti biologici dovrebbero imparare la lista degli ingredienti da evitare. I prodotti cosmetici con inci verde sono sicuramente i più consigliati per il benessere della persona, ma non bisogna fare degli estremismi poiché magari anche alcuni ingredienti chimici possono essere utili in determinati casi. Tra gli ingredienti assolutamente da evitare ci sono quelli inquinanti indicati con poche lettere come EDTA o TEA; si sconsiglia l’utilizzo anche dei tensioattivi derivati dal petrolio come Mineral Oil, Paraffinum Liquidum o ancora Dimethicone ed in generale tutti gli ingredienti che terminano con –one , si tratta infatti di siliconi che ricoprono la pelle e il fusto dei capelli rendendoli sani in apparenza ma in realtà sono rovinati. Ci sono anche degli ingredienti indicati come potenziali cessori di formaldeide, generalmente i conservanti come Methylisothiazolinone o Triclosan o ancora, i tensioattivi aggressivi che tendono a seccare la cute e i capelli. Per acquistare quindi i cosmetici migliori e più performanti è importante conoscere e saper leggere gli inci consultando il biodizionario o i database presenti on-line.

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