Baking make up: cos’è e come si realizza

Make up mania: scopri come realizzare un trucco perfetto con la tecnica del baking, sovrapponendo più strati di trucco.

In autunno inoltrato la pelle abbronzata è quasi per tutti un lontano ricordo: i primi segni di stanchezza cominciano a incidere sull’aspetto del nostro viso e si vorrebbe trovare un modo per far sparire le occhiaie, specialmente se abbiamo in programma un evento o una cerimonia, e vogliamo che la nostra pelle appaia luminosa e distesa. Il baking è una tecnica di make up che potrebbe venire in aiuto proprio nel donare luce e compattezza all’incarnato, riducendo le imperfezioni e facendo durare il trucco più a lungo, senza bisogno di nuovi ritocchi.

Le caratteristiche di questa tecnica possono facilmente fare intuire come l’origine della sua natura, che si può fare risalire addirittura all’antico Egitto, sia anche profondamente legata all’ambiente del teatro, agli spettacoli burlesque o delle drag queen. In realtà, già secoli fa gli attori, spinti dalla necessità di rendere riconoscibili anche a distanza i propri tratti del viso, utilizzavano gesso e fuliggine per creare luci e ombre. Tra i social e nella rete, il baking è stato invece diffuso da noti make up artist, primo fra tutti Mario Dedivanovic, che truccando Kim Kardashian ha contribuito a diffondere una vera e propria tendenza, portando il baking ad aggiungersi o a sostituire presto altre tecniche come il contouring (la creazione di luci e ombre per esaltare i lineamenti e camuffare i difetti) o lo strobing (l’illuminazione di zone specifiche del viso) nelle sperimentazioni di star e influencer su instagram e youtube. È proprio nei servizi fotografici che il baking dà i risultati migliori, adattandosi invece un po’ meno alla vita di tutti i giorni, perché potrebbe risultare troppo artificiale o pesante. Imparare ad applicare questa tecnica di make up nel modo corretto potrà però permettere di osare e divertirsi, provando a vedersi sotto una luce diversa.

Che cos’è il baking?

La tecnica del baking consiste nell’applicare e fissare più strati dei vari prodotti che comporranno la base trucco, come fondotinta in crema e correttore illuminante. La cipria ha un ruolo chiave: viene lasciata in posa fino a 10 minuti per permettere al calore del viso di fissare il fondotinta liquido e il correttore, andando a “cuocere” – da qui il termine baking – la zona in cui è stata applicata, facendo agire e amalgamare i prodotti in crema e creando quindi la base perfetta.

Ancora prima di iniziare con il make up, idratare il viso è fondamentale, poiché l’abbondante uso della cipria richiesto dal baking potrebbe seccare la pelle o rendere più evidenti piccole rughe e segni d’espressione. Proprio per questo motivo, infatti, di solito non si raccomanda questa tecnica a chi ha la pelle particolarmente secca o matura, mentre invece è un tipo di trucco che funziona bene su chi ha la pelle più grassa o oleosa. Conoscere il tipo di pelle che hai può sempre aiutarti a comprendere come utilizzare una tecnica di make up diversa, calibrandone la sua applicazione a seconda delle tue necessità.

Tecnica Baking make up

Come realizzare un trucco make up baking perfetto

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Prepara il contorno occhi – siero o crema

Il make up baking si concentra molto nell’illuminare la zona del contorno occhi, alla quale bisognerà quindi dedicare maggiore attenzione nella fase di idratazione. Non solo in questa zona la pelle è più sottile, ma vi risiede anche una minore quantità di collagene e di tessuto adiposo, oltre a una ridotta circolazione ematica. Come se non bastasse, quest’area è in generale la più soggetta ad essere segnata dalle rughe di espressione, essendo la principale responsabile della mimica facciale. Una corretta idratazione eviterà più facilmente che il trucco in eccesso si possa concentrare nelle piccole pieghe che potrebbero essere presenti nella zona sottostante l’occhio. Ma come scegliere il prodotto più adatto per questa parte del viso così delicata? Esistono diversi prodotti specifici, ma la scelta dipende ancora una volta dalle tue esigenze e dal tipo di pelle che hai. Se hai una pelle mista o grassa, puoi scegliere un siero, dalla texture più leggera, se invece hai la pelle più secca, puoi scegliere una crema, dalla consistenza più corposa.

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Una volta applicato, lascia al prodotto idratante il tempo necessario all’assorbimento (considera almeno due minuti). Puoi infine decidere se applicare anche un primer per facilitare la tenuta del fondotinta che metterai nel passaggio successivo.

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Il fondotinta

Scegli di utilizzare un fondotinta liquido, in modo che la sua consistenza possa meglio contribuire alla creazione della base adatta al fissaggio della cipria. Un fondotinta in polvere, invece, sarà da applicare negli ultimi step. Applica il fondotinta sul viso aiutandoti con il beauty blender: contrariamente al pennello, che si limita a spandere prodotto a un livello più superficiale dell’epidermide, il beauty blender permette di far penetrare più facilmente il fondotinta anche nelle più piccole pieghe del viso, garantendo così una più lunga tenuta del make up e rivelandosi anche particolarmente adatto per chi può avere segni lasciati dall’acne.

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Correttore: uno strato importante

Potrai ora passare all’applicazione del correttore. Ne puoi utilizzare di due tipi: uno coprente per le occhiaie e un altro più illuminante. Applica il primo correttore: picchietta la pelle partendo dall’angolo dell’occhio più vicino al naso, fino ad arrivare all’angolo più vicino alle tempie, come a formare la base di un triangolo rovesciato, la cui punta si allungherà restringendosi verso la guancia. Continua a picchiettare, stendendo il prodotto fino a quando la copertura non risulterà uniforme.

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Utilizza il beauty blender

Per sfumare il correttore, inumidisci il beauty blender o una normale spugnetta da trucco e picchietta delicatamente la pelle con movimenti rapidi, andando dal basso verso l’alto e verso le tempie. Nella zona sotto l’occhio, sfuma il correttore, secondo movimenti che dovranno seguire il triangolo rovesciato immaginato nell’applicazione del correttore, allargandoti alla base dell’occhio e restringendo i movimenti man mano che scendi verso il mento.

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Il secondo strato di correttore

Per il secondo strato, puoi passare ora al correttore illuminante. Concentrati sulla zona sotto l’occhio e applica il prodotto con un pennello, disegnando dei piccoli tratti dall’alto verso il basso. Prosegui poi applicando il correttore su altre zone che desideri mettere in luce, come il ponte del naso, il mento, la fronte e la zona appena sotto l’incavo delle guance. Questo ti permetterà di mettere in risalto i tuoi lineamenti. Ripeti il passaggio precedente, sfumando nuovamente con il beauty blender.

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La cipria, fondamentale elemento del baking

In questa fase, la cipria dovrà attivare l’effetto baking: è il momento di fissare il trucco. Scegli una cipria trasparente e applicane un velo nei punti in cui hai precedentemente messo il correttore, utilizzando un pennello da sfumatura.

Dovrai quindi applicare nuovamente la cipria, in quantità più abbondante. Potrai usare ancora il pennello da sfumatura, oppure una spugnetta, asciutta o inumidita con uno spray fissante. Applica la cipria su tutte le zone del viso in cui hai messo il correttore. Non temere di applicarne una quantità generosa: i risultati saranno davvero soddisfacenti solo dopo la “cottura”.

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Lascia agire

Una volta terminato il passaggio precedente, la cipria apparirà molto evidente. Se non sei abituata a un tipo di trucco così pesante non preoccuparti: si andrà in seguito a rimuovere i residui per ottenere l’effetto levigato e senza difetti che stai cercando. La cipria avrà bisogno di un po’ di tempo prima di ottenere l’effetto baking. Alcune influencer americane lasciano la cipria in posa fino a 30 minuti, ma in realtà un periodo di tempo dai 3 ai 5 minuti sarà sufficiente e non ti farà correre il rischio di sentirti poi “tirare la faccia”. Se hai la pelle secca, puoi fare addirittura come Clio makeup che nel suo video tutorial lascia la cipria in posa anche solo per due minuti: il baking sortirà lo stesso i suoi effetti.

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Spolvera gli eccessi

Puoi ora rimuovere gli eccessi del prodotto, utilizzando un pennello che andrai a intingere lievemente nel tuo fondotinta in polvere. Passa il pennello partendo da sotto l’occhio fino alla tempia: in questo modo, mentre toglierai la cipria, allo stesso tempo andrai a fissare un ulteriore strato che ti aiuterà nell’effetto coprente.

Ora spolvera delicatamente via la cipria, utilizzando lo stesso pennello che hai intinto nel fondotinta. Esegui movimenti leggeri, passando sulle occhiaie, sul mento, sulla zona sotto l’incavo delle guance e sulla fronte.

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La sfumatura

Se ti accorgi che in alcune zone del viso il trucco risulta particolarmente marcato, puoi ricercare un effetto più naturale sfumando delicatamente le parti più in contrasto, sempre utilizzando un pennello da sfumatura. Noterai come la pelle del viso apparirà finalmente più liscia e levigata. A prova di shooting!

L’intero procedimento potrebbe sembrare un po’ lungo, ma un po’ di pratica ti farà acquisire la giusta manualità per ottenere risultati sorprendenti. Basta solo dotarsi di alcuni prodotti e accessori fondamentali.

Cosa serve per realizzare il make up baking?

  • Crema idratante
  • Primer (facoltativo)
  • Fondotinta liquido
  • Siero o crema o contorno occhi
  • Correttore coprente
  • Correttore illuminante
  • Pennello da correttore (facoltativo)
  • Beauty blender o spugnetta da trucco
  • Spray fissante (facoltativo)
  • Pennello da sfumatura
  • Cipria trasparente in polvere
  • Fondotinta in polvere

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