Dieta mima digiuno: come funziona e un esempio di schema!
Dieta mima digiuno: come funziona e un esempio di schema!

Dieta mima digiuno: come funziona e un esempio di schema!

Ideata dal professor Valter Longo la dieta mima digiuno è l'ultima scoperta in fatto di nutrizione, può essere fatta 3-6 volte all'anno e dura solamente 5 giorni! In cosa consiste?

La dieta mima digiuno è l’ultima scoperta in fatto di nutrizione. Ideata dal professor Valter Longo, ricercatore in biochimica e neurobiologia, professore di Biogerontologia all’University of Southern California, direttore del programma di Oncologia e longevità dell’IFOM (Istituto di Oncologia Molecolare di Milano), che ha dedicato la sua intera carriera alla sperimentazione delle terapie anti-invecchiamento. L’obiettivo della dieta mima digiuno è proprio questo: permettere alle cellule di rigenerarsi e proteggere l’organismo dall’obesità e dalle altre malattie croniche legate all’invecchiamento, come il morbo di Alzheimer. La dieta mima digiuno sarebbe quindi un regime alimentare e uno stile di vita volto a migliorare le proprie condizioni di salute.

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Dieta mima digiuno cosa mangiare e cosa evitare

Il menù dieta mima diguino si basa su alimenti che si possono mangiare ad oltranza ed altri invece che devono essere completamente evitati. Si basa sull’eliminazione dei cibi che stimolano la produzione di insulina e dell’ormone della crescita, prediligendo un basso apporto calorico.

Secondo le ricerche del professor Valer Longo, la dieta mima digiuno pemette di ripulire il corpo e modificarne il funzionamento. La restrizione calorica avviene in modo calibrato, producendo effetti positivi su tutti i sistemi: immunitario, muscolare e nervoso.

Uno dei fondamenti su cui si basa la dieta mima digiuno è la restrizione calorica che deve essere mirata e controllata. Molto spesso le diete drastiche portano velocemente ai risultati desiderati ma sconvolgono ed alterano il funzionamento dell’organismo. Il secondo principo è la riduzione dell’apporto di proteine, soprattuto quelle animali, che attivano l’ormone della crescita responsabile dell’invecchiamento cellulare e di malattie ad esso correlato. Secondo il suo ideatore la dieta mima digiuno avrebbe sul corpo gli effetti positivi del digiuno, senza dover rinunciare al cibo.

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La dieta mima digiuno: gli alimenti concessi

Si possono quindi mangiare tante verdure, limitare le proteine animali prediligendo quelle vegetali e includere qualche grasso buono e dei carboidrati complessi.

  • La carne va eliminata e sostituita da proteine vegetali contenute nei legumi secchi e nei cereali.
  • Il pesce va mangiato 2-3 volte alla settimana, ma bisognerebbe evitare quello ad alto contenuto di mercurio, come il tonno.
  • Ottime per il nostro organismo sono: noci, mandorle, nocciole. Si anche  all’olio extravergine d’oliva che contiene grassi insaturi buoni.
  • La pasta e il pane vanno consumati integrali.
  • Le verdure possono essere consumate a volontà.
  • Bisogna eliminare tutti gli zuccheri aggiungi.

Secondo il professor Longo è sconsigliato cenaredopo le 20 e di non ingerire più niente 3-4 ore prima di andare a dormire. Sono raccomandati tre pasti al giorno più uno spuntino.

Dieta mima digiuno schema dei 5 giorni

La dieta mima digiuno segue uno schema dei 5 giorni, questi prevedono un’alimentazione a restrizione caloricae basso contenuto proteico. Il primo giorno, la dieta mima digiuno prevede l’assunzione di circa 1000 calorie, divise tra 34% di carboidrati, 56% di grassi e 10% di proteine. Nei 4 giorni successivi, le calorie scendono a 750: 47% carboidrati, 44% grassi e 9% proteine.

Questo schema non è un vero e proprio digiuno ma permette di controllare i livelli di insulina, inoltre il dottor Valter Longo suggerisce di ripetere la dieta mima digiuno ogni 3 – 6 mesi, ma solo sotto stretto controllo medico.

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Menu esempio di dieta mima digiuno

Vediamo adesso un esempio di menu dieta mima digiuno.

Dieta mima digiuno: esempio di menù per il giorno 1:

  • Colazione
    Tè verde e una barretta ai cereali senza zucchero
  • Snack
    Una manciata di noci mescolate all’uvetta
  • Cena
    150 grammi di cereali integrali e 300 grammi di legumi cotti

Giorno 2 – 5: esempio di menù:

  • Colazione
    Nocciole, uvetta e tè verde
  • Snack
    Una barretta ai cereali senza zucchero
  • Cena
    100 grammi di pesce accompagnati da un’insalata condita con olio extravergine oppure verdure a piacere cotte al forno e servite con un piatto di fagioli stufati.

Infine ricordiamo che la dieta mima digiuno non è indicata in gravidanza, in allattamento o per i bambini e i soggetti a rischio di anoressia nervosa. È sempre fondamentale prima di decidere di seguire un regime alimentare di questo calibro di consultare il proprio medico e accertarsi di portla seguire senza intaccare la propria salute.

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